Corona

Decreto di Natale – Misure in vigore in Italia dal 24 dicembre al 6 gennaio

🔴🟠Firmato il testo del Decreto Legge con cui vengono introdotte restrizioni per Natale e Capodanno. Ecco le regole previste, dal lockdown dal 24 al 6 gennaio nei festivi e prefestivi, deroga per i congiunti non conviventi e molto altro.

Il testo ufficiale del Decreto

👉Decreto Natale del 18 dicembre, è ufficiale: lockdown parziale e totale durante le feste. E questa volta il Governo non approva un DPCM per introdurre nuove restrizioni, bensì un Decreto Legge.
🔴Tutta l’Italia in zona rossa nei festivi e prefestivi nei giorni che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5, 6 gennaio).
🟠Nei restanti giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio), invece, tutta la Penisola sarà zona arancione.
🚙Gli spostamenti durante questo lockdown di Natale, oltre che per situazioni di necessità, lavoro, malattia, sono consentiti solo fino a un massimo di due persone – al netto dei minori di 14 anni – per raggiungere l’abitazione di congiunti non conviventi e festeggiare insieme il Natale.
✖️Non sono previste, per quanto riguarda questa deroga, indicazioni sui legami di parentela con le persone alle quali si fa visita.
🔴Il Governo istituisce una zona rossa in tutta Italia durante le vacanze di Natale, periodo in cui si è soliti riunirsi con parenti e amici, al fine di evitare una terza ondata di contagi che il sistema sanitario italiano avrebbe difficoltà ad affrontare.
🔴Italia zona rossa a Natale, giorni festivi e prefestivi
Divieto assoluto di uscire di casa, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute, e necessità. Vi è anche la possibilità di recarsi in massimo due persone, al netto di minori di anni 14, presso un’abitazione diversa per festeggiare il Natale, nei seguenti giorni in cui l’Italia sarà di fatto in zona rossa:
24 dicembre,
25 dicembre,
26 dicembre,
27 dicembre,
31 dicembre,
1 gennaio,
2 gennaio,
3 gennaio,
5 gennaio,
6 gennaio.
🔴Le regole da rispettare in questi giorni sono quelle proprie della zona rossa, ovvero:
🚙spostamenti vietati, anche nello stesso Comune, se non per motivi di salute, lavoro o necessità;
🛒spostamenti in Comuni diversi solo per fare la spesa se per motivi di maggiore risparmio, o comunque per motivi di salute, lavoro o necessità;
autocertificazione obbligatoria per spostarsi;
✖️negozi chiusi;
🏁aperti supermercati e negozi che vendono beni alimentari o di necessità (edicole, tabacchi, parrucchieri e barbieri, lavanderie);
✖️bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie chiusi, con l’asporto consentito dalle 5 alle 22 e la consegna a domicilio sempre consentita;
🆓ok alle passeggiate vicino alla propria abitazione;
🆓ok all’attività fisica vicino alla propria abitazione se effettuata da soli, a distanza di sicurezza e con mascherina;
🆓ok a giri in bicicletta vicino alla propria abitazione o per andare a lavoro;
✖️chiusi musei, mostre, teatri e cinema.
🟠Italia zona arancione nei giorni feriali
Valgono le regole della zona arancione, invece, nei seguenti giorni:
28 dicembre,
29 dicembre,
30 dicembre,
4 gennaio
Ai limiti della zona arancione, di seguito ricapitolati, il Governo aggiunge il divieto di spostamento al di fuori del proprio Comune a meno che non si tratti di comuni con meno di 5.000 abitanti e la tratta non può superare i 30 chilometri:
🚙spostamenti consentiti nel proprio comune dalle 5 alle 22 senza autocertificazione;
✖️no agli spostamenti in altri Comuni o in altre Regioni, al netto di motivi di necessità, lavoro, salute;
🆓spostamenti in Comuni diversi per comprovati motivi, ad esempio per usufruire di servizi non presenti all’interno del proprio Comune;
✖️coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 se non per motivi di salute, lavoro, necessità e con autocertificazione;
consentito il rientro presso il proprio domicilio;
✖️bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie chiuse. Solo asporto fino alle 22 con divieto di consumare nei pressi nei locali. Consegna a domicilio sempre consentita,
✖️centri commerciali sono chiusi nei festivi e prefestivi al netto di servizi essenziali ivi presenti;
🆓negozi aperti;
🆓ok a passeggiate dalle 5 alle 22;
🆓ok l’attività motoria dalle 5 alle 22;
🆓ok ai giri in bicicletta.
👨‍👩‍👧‍👦Congiunti non conviventi e under 14
Confermata la deroga che prevede di poter far visita ai congiunti non conviventi anche durante la zona rossa.
La formula contenuta nel nuovo Decreto Legge sul Natale è la seguente:
«Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito nei limiti di due persone per ciascuna di esse, ulteriori a quelle ivi già conviventi».
Tradotto: si possono invitare per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale solo due persone, congiunte, ma senza tuttavia contare i minori di 14 anni. Una famiglia formata da madre, padre e due bambini Under 14 vengono contate come due persone e quindi possono spostarsi per andare a pranzo da nonni,
🚙Spostamenti
Al netto di comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità, da attestare per mezzo di autocertificazione, sono possibili gli spostamenti fino a un massimo di due persone alle quali si aggiungono i minori di 14 anni.
🏘️Seconde case
Nel decreto sugli spostamenti approvato a inizio mese si prevede il divieto di spostamenti nelle seconde case in altra Regione nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio. Nei giorni di lockdown natalizio è quindi vietato lo spostamento anche in comuni diversi

Emergenza Covid: contributo una tantum per bar e ristoranti sospesi a seguito del Dpcm (scadenza 17.12)

AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DELL’IMPORTO UNITARIO DI €. 750,00 DESTINATI AI PUBBLICI ESERCIZI CHE SVOLGONO SOMMINISTRAZIONE DI BENI E/O BEVANDE INTERESSATE DALLA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ ESERCITATA (in conseguenza dell’applicazione di quanto disposto con D.P.C.M. 03/11/2020)

Con il presente provvedimento il Comune di Morciano di Romagna intende promuovere l’adozione di misure eccezionali e straordinarie per il sostegno alle imprese danneggiate a seguito dell’emergenza Covid-19, mediante l’assegnazione di contributi straordinari alle imprese che per effetto del DPCM 3.11.2020 hanno subito l’obbligo di sospensione dell’attività ed in particolare attività di bar e ristorazione.
La presente procedura ha carattere straordinario ed emergenziale con l’erogazione del suddetto contributo si intende, quindi, fornire un sostegno economico per la copertura dei costi fissi (affitti, utenze, etc, .. ) sostenute dalle imprese che operano sul territorio del Comune di Morciano di Romagna la cui attività è stata sospesa per effetto dei provvedimenti del Governo e/o della Regione Emilia Romagna nel periodo di emergenza epidemiologica a far data
15.11.2020.

Il contributo a fondo perduto è cumulabile con le altre misure contributive e agevolazioni emanate a livello nazionale e regionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “Covid-19”.

Scadenza domande: 17 Dicembre 2020 ore 12.00

Il contributo una tantum erogato avrà il valore di 750 EURO 

I contributi da erogare saranno riconosciuti ai soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità, come specificati successivamente ed ancora in attività al momento dell’erogazione del contributo.

Ai soggetti beneficiari di cui al precedente punto 3. è assegnato un contributo pari a € 750,00 al lordo degli oneri fiscali. Il contributo in oggetto è soggetto all’applicazione, da parte del Comune di Morciano di Romagna, della ritenuta del 4%, prevista dall’art. 28 DPR 600/73.

Requisiti per l’ammissione

Possono presentare domanda di contributo per la presente procedura le imprese individuali, le società (di persone, di capitali, cooperative), i loro consorzi e/o le società consortili che svolgano l’attività di pubblico esercizio di somministrazione di beni e/o bevande con sede nel comune di Morciano di Romagna la cui attività è stata sottoposta a sospensione a partire dal 15/11/2020 a seguito dei provvedimenti del Governo o della regione Emilia Romagna.
I soggetti beneficiari devono possedere i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda di contributo, a pena di inammissibilità della stessa:

a) essere regolarmente costituiti, essere iscritti al Registro Imprese, ed essere attivi alla data del 31/10/2020;
b) l’impresa deve essere un pubblico esercizio di somministrazione di beni e/o bevande ( bon sede nel comune di Morciano di Romagna ed essere stata sottoposta a sospensione a partire dal 15/11/2020 per effetto del D.P.C.M. 03/11/2020 con l’ingresso della Regione Emilia-Romagna in zona “Arancione”; 
c) l’impresa presenti lo status di micro o piccola impresa secondo le regole UE, recepite in Italia con il DM del 18 aprile 2015;
d) non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo, ovvero in ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
e) i soci o coloro che ricoprono un incarico all’interno delle imprese non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D.Lgs 6.9.2011 n. 159, ovvero essere stati condannati con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’art.
51, comma 3-bis del codice di procedura penale;
f) il legale rappresentante, soggetto proponente o soggetti con poteri di rappresentanza siano in possesso dei requisiti morali per l’accesso o esercizio di attività commerciali ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs n. 59 del 26 maggio 2010;
g) essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali, assistenziali secondo le vigenti disposizioni legislative (DURC) al 31/01/2020;
h) di avere assolto agli obblighi dichiarativi dei tributi comunali e di non essere in posizione debitoria nei confronti del Comune di Morciano di Romagna (IMU e TARI) a tutto il 31/12/2018;i) essere in regola con i limiti imposti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 De Minimis e non aver beneficiato di aiuti ai sensi dell’art. 54 e seguenti del Decreto Legge 34/2020 in misura superiore ad euro 800.000,00 (plafond generale), comprensivi della sovvenzione
che viene richiesta al Comune.

Modalità di presentazione della domanda

Il richiedente dovrà per prima cosa scaricare e compilare il modulo seguente

Modulo contributi una tantum aziende

Una volta compilata la domanda la stessa dovrà essere inviata alla PEC del Comune (protocollo@pec.comune.morcianodiromagna.rn.it) allegando copia dell’autorizzazione di pubblico esercizio entro e non oltre giovedì 17 dicembre ore 12.00.

Le richieste di contributo che perverranno con modalità diverse da quelle sopra descritte e/o in date non comprese nel periodo di tempo indicato al successivo art. 3 del presente avviso saranno ritenute irricevibili e pertanto non accolte (farà fede la ricevuta di avvenuta consegna);

Maggiori informazioni nell’avviso:

AVVISO CONTRIBUTI COVID pubblici esercizi somministrazione

 

Emergenza Coronavirus: Decreto Legge 2 Dicembre 2020

🔴🔴 NUOVO Decreto Legge del 2.12.2020 n. 258. Emergenza Coronavirus. Firmato dal Presidente della Repubblica.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo Decreto Legge (diversamente dal passato non è un DPCM) promulgato dal Presidente della Repubblica in data 2 dicembre 2020 il contenuto del decreto è il seguente:
👉Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
👉È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.
👉Con riguardo all’intero territorio nazionale, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 possono altresì prevedere, anche indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario, specifiche misure rientranti tra quelle previste dall’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge. (Ovvero limitazioni legate alle diverse zone gialle arancioni o rosse).

Decreto-Legge 2 Dicembre 2020 n.158

Bonus alimentare per le famiglie: modulo online da compilare (scadenza 12/12 ore 15.00)

Misure urgenti di solidarietà alimentare – Morciano di Romagna – Modulo di adesione

Il Comune di Morciano di Romagna, ai sensi della Ordinanza di Protezione Civile n. 658, con delibera della Giunta Comunale in data 30 novembre 2020 ha destinato un primo importo di circa 50.000,00€, alla concessione di bonus per l’acquisto di generi alimentari (sono esclusi alcolici di qualsiasi gradazione e tabacchi).

Il bonus alimentare ricevuto dovrà essere speso entro il 28 febbraio 2021

L’ufficio Servizi sociali del comune di Morciano di Romagna individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

L’entità del contributo sarà commisurato al numero di componenti il nucleo familiare così come determinato con delibera di giunta in data 30.11.2020:

– euro 175,00 per nucleo monoparentale;
– euro 200,00 per nucleo composto da due soggetti;
– euro 325,00 per nucleo comporto da tre soggetti;
– euro 375,00 per nucleo composto da quattro persone;
– euro 425,00 per nucleo composto da cinque persone;
– euro 450,00 per nucleo composto da oltre cinque persone;

 

L’entità del contributo potrà essere rideterminato in riduzione in quei casi nei quali il nucleo familiare sia stato percettore di contributi straordinari e/o ordinari nell’anno solare in corso al fine di ampliare la platea dei beneficiari.

 

Chi può presentare richiesta del bonus ?
Può presentare la richiesta un componente maggiorenne del nucleo familiare che sia residente nel territorio del Comune di Morciano di Romagna.

Le richieste possono essere presentate dalle ore 15.00 del 2 dicembre alle ore 15.00 del 12 dicembre 2020 attraverso la procedura on-line appositamente attivata.

Compila il modulo online e presenta la richiesta

Devo presentare della documentazione per richiedere il contributo?
È necessario compilare il modulo online e allegare scansione o fotografia del documento di riconoscimento.

**Se il documento richiesto non sarà caricato la domanda non sarà acquisita.

Quale è il criterio di ammissione al bonus?
L’ufficio servizi sociali individua gli ammessi tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno;

– Per tale ragione vengono considerati i redditi percepiti nel mese di ottobre 2020, l’eventuale ammissione ad altri benefici economici e la presenza di persone diversamente abili ai sensi della legge 104/1992 ovvero l’eventuale esistenza del pagamento di un canone di locazione o mutuo prima casa.

– L’ufficio darà priorità ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico ( RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale) e con minore coefficiente economico individuale (esempio famiglia con 3.000 euro di reddito e tre componenti, coefficiente 1000€ pro capite). A parità di posizione in graduatoria prevarranno i nuclei familiari con la presenza di diversamente abili certificati ai sensi della legge 104/92 e quindi l’eventuale esistenza del pagamento di un canone di locazione o mutuo prima casa.

Come faccio a sapere se la mia richiesta è stata registrata?
Compilando la richiesta online si riceve una mail di conferma all’indirizzo di posta elettronica fornito in sede di registrazione (verificare anche il contenuto della cartella spam).

SI RACCOMANDA DI VERIFICARE LA CORRETTEZZA DELL’INDIRIZZO MAIL INSERITO

Come faccio a sapere se mi verrà dato il bonus?
Verrà pubblicata sul sito del comune www.comune.morcianodiromagna.rn.it una graduatoria degli ammessi, identificati con la data e l’orario di inoltro della domanda riportato nella mail di ricevuta al momento della presentazione della domanda.
Per ragione di privacy saranno omessi i nomi nella pubblicazione online della graduatoria.
Gli ammessi e i non ammessi riceveranno comunicazione all’indirizzo mail inserito nella domanda.

Se le richieste superano i fondi disponibili?
I contributi saranno elargiti sulla base della graduatoria stilata sino al raggiungimento del totale stabilito con deliberazione della giunta comunale.
Coloro che non dovessero essere in posizione utile ad acquisire i contributi rimarranno comunque in graduatoria per eventuali ulteriori finanziamenti che dovessero rendersi disponibili.

Che controlli verranno effettuati?
Le verifiche saranno svolte su tutte le domande ricevute dagli uffici comunali competenti in ordine ai dati in possesso al comune di Morciano di Romagna, le istanze ricevute saranno altresì inviate alla Guardia di Finanza per le attività di competenza.

Cosa si intende per reddito netto?
Il reddito netto deve essere comprensivo di tutti i redditi ricevuti dai componenti della famiglia, a qualunque titolo (stipendio, ammortizzatori sociali, reddito di cittadinanza, pensione, reddito da lavoro autonomo, accompagnamento, affitti, etc.).
Per i lavoratori dipendenti sarà quello percepito, per i lavoratori autonomi dovrà essere stimato.

Eventuali affitti percepiti devono essere inclusi nel calcolo del reddito?
Si, vanno considerati.

Se nella busta paga di ottobre compaiono voci straordinarie quali conguagli, arretrati, rimborsi IRPEF, rimborsi bonus ristrutturazioni ecc, vanno computati nel reddito?
No, i rimborsi una tantum non devono essere inclusi nel reddito da inserire nel modulo di richiesta del bonus. Così come non vanno considerati i cosiddetti “assegni familiari”.

Cosa si intende per nucleo anagrafico?
Si intendono le persone conviventi come risultano dai registri dell’anagrafe comunale (stato di famiglia).

Vanno inclusi i redditi di fratelli/sorelle o altri parenti conviventi (es. pensione dei nonni)?
Si, se sono nel nucleo anagrafico (cioè se sono parenti e hanno residenza insieme).

In caso di separazione legale o divorzio, il reddito del genitore che ha altra residenza va incluso?
No, non va incluso, ma deve essere conteggiato l’assegno di mantenimento, se percepito.

Nel caso in cui i genitori separati o divorziati mantengano la stessa residenza, vanno sommati i redditi di entrambi?
Sì, perché si sommano i redditi di tutto il nucleo anagrafico.

Allegati

Bonus alimentare famiglie, domande dal 2.12

🔴🔴Da mercoledì 2 dicembre alle ore 15.00 e sino a sabato 12 dicembre ore 15.00 le domande per l’ottenimento del contributo per l’acquisto di generi alimentari 🔴🔴

👉Da mercoledì 2 viene attivato il nuovo bando riservato alle famiglie particolarmente colpite dall’emergenza covid-19.

✅L’ufficio Servizi sociali del comune individua i beneficiari tra:

✔ i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno;

✔️L’ufficio darà priorità a quelli non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale);

🙋Possono avanzare domanda coloro i quali hanno ricevuto una variazione della propria situazione economica a causa della Emergenza Coronavirus.

⚠️La domanda potrà essere effettuata esclusivamente on-line alla pagina del sito istituzionale del Comune che verrà attivata lo stesso 2 dicembre alle ore 15.00

🎯Compilata la domanda al termine della procedura basterà cliccare su INVIO e il sistema acquisirà automaticamente la domanda e ne invierà copia all’indirizzo dell’utente.

Emilia – Romagna da domenica 15 Novembre in “Zona arancione”: le nuove limitazioni

Il Ministro della Salute Speranza ha annunciato la firma del decreto che porta la regione Emilia Romagna in zona arancione assieme a Marche, Friuli e Venezia Giulia a partire dal 15 novembre e sino al 3 dicembre.

👉Riepilogo di seguito le misure già previste dal dpcm 4 novembre per tale zona:

🟠Nell’area arancione è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità e sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi con la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata anche all’interno del proprio Comune.

🟠Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l’asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

🟠Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi.

🟠Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

🟠Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot-machine sono sospese (anche nei bar e nelle tabaccherie).

👉👉Limite agli spostamenti

🟠È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori con un livello di rischio alto, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

🟠 È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

👉👉Limiti spostamenti dal comune di residenza

🟠 È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

👉Bar e ristorazione

🟠 Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

🟠 Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

🟠 Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Ordinanza Regione Emilia – Romagna 14 novembre-3 dicembre: le nuove misure

Nuove norme in vigore in Emilia-Romagna da sabato 14 novembre al prossimo 3 dicembre.

Il testo completo della nuova Ordinanza 

Di seguito, nel dettaglio, le misure previste.
-Mascherine obbligatorie sempre non appena fuori di casa
Fuori dall’abitazione, l’uso della mascherina è sempre obbligatorio. Fanno eccezione i bambini con età inferiore a sei anni, i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e quelli con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina stessa, nonché per coloro che per interagire con questi soggetti si ritrovino nella stessa incompatibilità. Nel caso poi di momentaneo abbassamento della mascherina per consumare cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere rispettata la distanza minima di un metro, salvo quanto disposto da protocolli o specifiche previsioni maggiormente restrittive.
-Attività sportiva nelle aree verdi, no nei centri storici e nelle aree affollate
E’ consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili, rispettando però sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. In ogni caso, non sono possibili tali attività nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate.
-Consumazione alimenti e bevande vietata in area pubblica o aperta al pubblico, dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione solo da seduti fuori e dentro i locali
Dalle 15 alle 18, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, in posti regolarmente collocati.
La consumazione di alimenti e bevande è poi vietata su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che, come al punto precedente, seduti in posti regolarmente collocati sia all’interno che all’esterno dei locali.
-Nei negozi ed esercizi di vendita una sola persona per nucleo familiare
Negli esercizi di vendita l’accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare, fatta salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.
-Stop ai mercati in assenza di regole precise fissate dai Comuni
E’ vietata l’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata se non nei Comuni nei quali sia stato adottato dai sindaci un piano apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda le seguenti condizioni di minima:
a) una perimetrazione nel caso di mercati all’aperto;
b) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
c) sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
d) applicazione della scheda relativa al commercio al dettaglio su aree pubbliche contenuta nell’allegato 9 del DPCM del 3 novembre 2020.
Il riferimento è naturalmente ai soli mercati comunali settimanali, essendo ogni altra attività affine già sospesa.

-Grandi e medie strutture di vendita e complessi commerciali chiusi nei prefestivi, nei festivi stop anche a qualsia attività di vendita
Nei giorni prefestivi e festivi, le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole.
Inoltre, nei giorni festivi si aggiunge il divieto di ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari. Rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal DPCM in vigore.

-Consegne a domicilio sempre consentite e fortemente raccomandate
La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.
-Scuole, sospese ginnastica, lezioni di canto e strumenti a fiato
Nelle scuole del primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado) sono sospesi i seguenti insegnamento (a rischio elevato): educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato. Tale misure viene prudenzialmente introdotta nell’attesa di nuove e ulteriori indicazioni da parte del Comitato tecnico scientifico nazionale.

Nuovo DPCM 3.11.2020

🗒 Regole differenti per contenere la corsa dei contagi nelle singole regioni, con tre scenari di rischio. Si interverrà a livello graduale a seconda della soglia di criticità che si registra nelle varie regioni,individuando le regioni più a rischio in fase di massima gravità ed elevata gravità. Sarà il ministro della Salute con propria ordinanza a stabilire in quale scenario si trovano le regioni.

 

Regole Valide per tutti :

 

🏛Chiuderanno musei, mostre e luoghi di cultura

 

🏢 Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione dellefarmacie, parafarmacie presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole

 

🏫 Didattica a distanza al 100% per le superiori. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza

 

🚌 Riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici, con esclusione del trasporto scolastico dedicato

 

🚷 Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute

 

🎰 Chiudono i corner per le scommesse e giochi ovunque siano (bar, tabacchi ecc)

 

📝Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.

 

🛳️ sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana.

 

👩‍💻 Nella pubblica amministrazione vanno assicurate le percentuali più elevate possibili di lavoro agilee misure più restrittive;

 

🔴 Regioni in scenario di massima gravita:

 

🚫è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

 

🛍️ sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

 

🗞 Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie;

 

(💇 sono sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti)

 

☕ sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

 

🛵 Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

 

🏀 tutte le attività svolte nei centri sportivi all’aperto, sono sospese; sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

 

🏃‍♂️ è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva è consentito esclusivamente all’aperto ed in forma individuale;

 

👩‍🏫 Possibilità di svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e fino al primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, o quando sia necessaria in ragione della situazione di disabilità dei soggetti coinvolti e in caso di bisogni educativi speciali

 

💻 Le altre attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

 

👨‍💻 i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza

 

🟠Regioni in scenario di elevata gravità:

 

🚫 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalle regioni, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

 

🚫 È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

 

☕️ sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

 

🛵 Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

 

📅efficacia dal 6 novembre fino al 3 dicembre

Allegati

Come trattare i casi Covid a scuola

🔴Nella speranza di fare cosa gradita, si ricorda il protocollo adottato dal comitato tecnico-scientifico che illustra dettagliatamente come trattare i casi di covid conviventi e di eventuali covid positivipresso le scuole di ogni grado

 

In particolare si sottolineano i comportamenti per i casi potenzialmente più frequenti:

 

📌2.1.7 Alunno o operatore scolastico convivente di un caso:

📰Si sottolinea che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del Dipartimento di prevenzione, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del Dipartimento di prevenzione in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

 

🔴2.2 Un alunno o un operatore scolastico risultano SARS-CoV-2 positivi:

👉Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola

La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura.

🚫Chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione.

💨Aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente.

🧽🧽Sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni.

🧹🧹Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria.

 

📌📌 Si allega il documento per intero per opportuna informazione di tutti i soggetti interessati

Allegati

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